giovedì, 25 ottobre 2007,20:26
...dove sei animo romantico??
..ti sento..come ti arrabbi...ti soffoco..come mi rimproveri...
ma non ce l'hai con me,lo so che non mi vorresti mai male...
perdono,perdono!dopo tutto,mi conosci...
animo romantico,ho paura di te!...
sabato, 29 settembre 2007,21:41
Faccetta ignorante...
dove sei faccetta ignorante...
poca curanza,poca creanza,m'illumini il tempo,di te mi allucino...
sò dove cercarti,non sò dove trovarti...
come si temporeggia nella certezza di ciò che si vuole...
nella paura di cosa accadrebbe...
sole nell'ombra che non può penetrare..
nel mio limite mi espando..
cieco,pigro nella guerra interiore..
ho paura del vento e di aspettare il sole...
giovedì, 08 febbraio 2007,11:42
"perché l'amore vede perciò tace,tace anche sé stesso parlando d'altro.Soltanto l'amato può riconoscere il filo parallelo del discorso che corre una riga sotto la verità e non vuole toccarla,non vuole sconfinare in essa,solo accompagnarla."
Erri de Luca
giovedì, 01 febbraio 2007,09:56
When shall we three meet again?
in thunder,lighting or in rain?
when the hurly-burly's done,
when the battle's lost and won.
that will be ere the set of sun.
Per chi non lo conoscesse, è la scena delle streghe nel Macbeth di Shakespeare..stupendo!!
lo scrivo perché in questo momento,alla scula di teatro,stiamo facendo un laboratorio/spettacolo incentrato sulla guerra,così la regista ha pensato bene di prendere le lettere dei soldati americani in Iraq in + questa scena del Macbeth!insomma,ce stiamo imparando a memoria tutto e sta venendo una cosa bellissima!
lavoriamo molto sull'improvvisazione e su nuovi oggetti con cui relazionarci durante la prova!l'ultima volta la regista ha portato delle candele e fiammiferi!ci siamo riempiti di cera addosso,mentre eravamo completamente assatanati,demonizzati e impauriti!
"qui stiamo morendo...proprio nel senso di morire!certo,fa parte dei rischi del mestiere, e certo si può morire camminando per strada in una qualsiasi città d'America.Ma non così.Non con carri armati che scavano crateri sull'asfalto,non con folle esualtanti inneggianti alla tua distruzione."
E' qualcosa che sentiamo veramente,è difficile perdere la concentrazione o,come si dice, "stare dentro"!siamo molto concentrati e alla fine dell'improvvisazione si sente,perché non riesco a staccarmi dalle emozioni!è difficile coinvolgersi così profondamente e poi doversi staccare quasi di botto!
Il potere del teatro non lo si potrà mai mettere in discussione!è un forza che ti libera dalla normalità,dall'inibizione e fa uscire fuori tutta la tua fantasia,il gioco,la teatralità che teniamo assopita!è la fantasia che libera l'uomo dall'alienazione del mondo reale!
venerdì, 19 gennaio 2007,12:58
Left side....

Right side...
NON SI COPIA!!
mercoledì, 17 gennaio 2007,10:30
....e così si va...con il cuore in mano,con un sogno nel cassetto,con la fretta di andarsene,con gli occhi allucinati verso un nuovo mondo...
...e così si va...verso un sogno quando ancora è giorno,dormire sul filo dello scirocco,ti senti avvolto da un lenzuolo di seta,il passo che vorresti fare ti sembra meno doloroso...
...e così si va...pieno di buoni propositi,aspetti un segnale,aspetti che qualcuno di molto importante ormai scomparso ti consigli,forse pensi troppo a te stesso da non riuscire a carpire nient'altro che il rumore delle macchine...
...e così si va...usando il condizionale per evidenziare desideri affiorati e poi assopiti nell'istante stesso,manca il coraggio,manca l'istinto,manca l'iniziativa,manco a me stesso,chi ti consiglia di lasciar perdere non ti capisce,ma arrivi a convincerti che ti capiscano meglio di te stesso...
....e così si va....a salire su questo palco dove ancora non è "sipario",non si sono chiuse le porte,trovi il tuo tempo e parli,urli,sgridi,giudichi,inveisci,ti sfoghi più che puoi perché sei nella tua improvvisazione,perché nessuno ti può giudichare,neanche te stesso...neanche te stesso...
....perché nessuno ti può giudicare,neanche te stesso....
martedì, 16 gennaio 2007,10:09
ODE ALLA VITA
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
martedì, 16 gennaio 2007,01:29
....penso sia ora di scrivere,troppe immagini!!!=)
vabè,sto cambiando questo blog e mi sembra stia assumendo una forma più decente!
non so,ma sto html mi crea dipendenza,che ci devo fare??
...dicevo,oggi ho dato un esame:"storia della filosofia contemporanea"!!
per fortuna è andato bene,ci sarebbe stato da bestemmiare fino al 2008,ma...la fortuna ha girato dalla mia!
volevo ubriacarmi e festeggiare,ma ho preferito una birra in compagnia di un buon amico e poi...sapete...
cavolo passa il tempo!ti godi quelle 4 chiacchiere per spaziare e poi ognuno per la sua strada...la storia è la nostra,no?vediamo di crearcela bene!ho capito che faccio filosofia,ma non è detto che mi troverò sotto un ponte!...che dire "abbi fede!!!finché stai con quegli occhi che ti fai si vede!"...sarà tutta questa la fiducia??minchia come siamo messi male!....abbi fede!!!finché stai con quegli occhi che ti fai si vede!....ma cazzo!cosi ti brilla dentro la testa???non sei mica un fattone da 4 soldi,anche se di più non valgono...abbi fede!!!finché stai con quegli occhi che ti fai si vede!....siamo vicino alla collisione??no,merda!gira tanta gente che si tira su le maniche e poi riesce...abbi fede!!!finché stai con quegli occhi che ti fai si vede!....MA CHE CAZZO VUOI CON QUESTO ABBI FEDE!!!!MI STAI SBALLOTTANDO IL CERVELLO!!!LE PUPILLE S'INCROCIANO!!!PORTI SFIGA,EH??VUOI GUFARE???CHI T'HA MANDATO???ER DIAVOLO???CHE POI E' MORTO DE FRIDDO???..DI FREDDO,NON LO CAPISCI L'ITALIANO???...basta...PASSERAI LE GIORNATE A GUARDARMI IL CULO..INFONDO..."chi caga sotto la neve pure se gli fà la buca e poi gliela copre,quando la neve si scioglie la merda viene sempre fuori"...tante prediche non servono ad un cazzo!!!chiaro??? .... per una volta...non dar retta ai consigli sensati..."ode alla vita" Pablo Neruda!!quella è una poesia....buonanotte piccoli bastardi!
domenica, 14 gennaio 2007,21:18
Bhè...ancora Firenze!c'è proprio da mettersi a ridere! =)
SI RIVOLE LA GIOCONDA!!!!!
sabato, 13 gennaio 2007,20:41